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Lo Yankee rappresenta uno dei sistemi più equilibrati nel panorama delle scommesse sportive, posizionandosi in quella zona intermedia tra la semplicità del Trixie e la complessità dell’Heinz. Con quattro eventi e undici combinazioni, offre una struttura sufficientemente articolata da garantire flessibilità operativa senza raggiungere livelli di investimento proibitivi. Per molti scommettitori esperti, lo Yankee costituisce il sistema di riferimento per le giocate settimanali sul calcio.

La popolarità dello Yankee non è casuale. Quattro partite rappresentano un numero gestibile per chi segue attentamente uno o due campionati: abbastanza per diversificare il rischio, non così tanti da richiedere competenze analitiche su leghe sconosciute. Le undici combinazioni generano un investimento contenuto che permette stake unitari significativi anche con bankroll modesti. La struttura che include doppie, triple e quadrupla garantisce ritorni in scenari diversificati.

In questa guida analizzeremo ogni aspetto dello Yankee: dalla sua origine storica alla composizione matematica, dagli esempi pratici con partite reali alle strategie per ottimizzarne l’utilizzo. L’obiettivo è fornire una comprensione completa che permetta di valutare quando questo sistema rappresenta la scelta ottimale e quando invece conviene orientarsi su alternative diverse.

Cos’è il Sistema Yankee

Struttura delle 11 combinazioni del sistema Yankee

Origine del Nome e Storia

Il termine Yankee applicato alle scommesse deriva dalla tradizione ippica britannica, dove i sistemi strutturati presero piede già nel XIX secolo. L’origine esatta del nome rimane oggetto di dibattito tra gli storici del betting. Secondo l’interpretazione più accreditata, il riferimento agli americani deriverebbe dalla percezione di audacia e ambizione associata agli scommettitori statunitensi che frequentavano gli ippodromi inglesi.

Nel contesto storico, lo Yankee si affermò come alternativa più accessibile ai sistemi maggiori come l’Heinz, che con sei selezioni e 57 combinazioni risultava proibitivo per la maggior parte dei giocatori. Quattro eventi rappresentavano il compromesso ideale: sufficienti per costruire un sistema articolato, non così tanti da rendere la giocata economicamente insostenibile. Questa caratteristica ne determinò la diffusione capillare.

L’evoluzione dal mondo ippico a quello calcistico avvenne naturalmente con l’espansione delle scommesse sportive nel secondo dopoguerra. Il formato dello Yankee si adattava perfettamente alla struttura di una giornata calcistica tipica, dove lo scommettitore poteva selezionare quattro partite dalla stessa lega o combinare eventi di competizioni diverse. Oggi lo Yankee rimane uno dei sistemi più utilizzati a livello globale, testimonianza della solidità della sua struttura matematica.

Struttura: 6 Doppie + 4 Triple + 1 Quadrupla

La composizione dello Yankee segue una logica combinatoria precisa. Dato un insieme di quattro eventi, il sistema genera tutte le combinazioni possibili di lunghezza due, tre e quattro, escludendo le singole. Questo si traduce in sei doppie, quattro triple e una quadrupla, per un totale di undici combinazioni.

Le sei doppie rappresentano tutte le coppie estraibili dai quattro eventi. Se chiamiamo gli eventi A, B, C e D, le doppie sono: AB, AC, AD, BC, BD e CD. Matematicamente, il numero di doppie corrisponde al coefficiente binomiale C(4,2) = 6. Ogni evento partecipa esattamente a tre doppie: A compare in AB, AC e AD; B compare in AB, BC e BD; e così via.

Le quattro triple seguono la stessa logica: ABC, ABD, ACD e BCD, corrispondenti a C(4,3) = 4. Ogni evento partecipa a tre triple su quattro: l’evento A è presente in ABC, ABD e ACD ma assente da BCD. Infine, la quadrupla ABCD è unica per definizione e include tutti gli eventi.

Questa distribuzione ha implicazioni importanti per l’analisi dei rendimenti. Un evento con quota alta contribuisce significativamente al valore delle combinazioni che lo includono. Poiché ogni evento partecipa a sette combinazioni su undici, l’impatto di una singola quota sul sistema complessivo è sostanziale.

Caratteristiche Distintive

Lo Yankee presenta caratteristiche che lo differenziano da altri sistemi con lo stesso numero di eventi. La distinzione principale riguarda l’esclusione delle singole, che lo separa dal Lucky 15. Mentre quest’ultimo include quattro scommesse singole oltre alle undici combinazioni dello Yankee, raggiungendo quindici combinazioni totali, lo Yankee mantiene una struttura più snella.

L’assenza delle singole comporta che servano almeno due eventi corretti per ottenere un ritorno. Con un solo esito vincente, tutte le undici combinazioni risultano perdenti. Questa caratteristica definisce il profilo di rischio dello Yankee: meno protetto del Lucky 15 ma con costi inferiori. La scelta tra i due dipende dalla confidenza nelle proprie selezioni e dalla disponibilità di budget.

Un’altra caratteristica distintiva riguarda la progressione dei rendimenti. Con due eventi corretti vince una sola doppia. Con tre eventi corretti vincono tre doppie e una tripla, per un totale di quattro combinazioni. Con tutti e quattro gli eventi corretti vincono tutte le undici combinazioni. Questa progressione non lineare premia significativamente l’accuratezza delle previsioni, creando un incentivo naturale verso selezioni ponderate piuttosto che azzardate.

Come Funziona il Sistema Yankee

Le 11 combinazioni spiegate nel sistema Yankee

Le 11 Combinazioni Spiegate

Comprendere in dettaglio le undici combinazioni è essenziale per valutare correttamente il comportamento del sistema. Ogni combinazione funziona come una scommessa indipendente che vince solo se tutti gli eventi che la compongono risultano corretti.

Prendiamo un esempio concreto con quattro partite del weekend calcistico. Evento A: vittoria Napoli, quota 1.55. Evento B: vittoria Milan, quota 1.70. Evento C: Over 2.5 in Roma-Lazio, quota 1.85. Evento D: pareggio in Fiorentina-Torino, quota 3.20.

Le sei doppie generano le seguenti quote composite:

Le quattro triple:

La quadrupla:

Osservando i numeri, emerge come l’evento D a quota alta amplifichi significativamente le combinazioni che lo includono. Le doppie e triple contenenti D hanno quote quasi doppie rispetto a quelle senza D.

Calcolo della Puntata Totale

La puntata totale in uno Yankee si calcola moltiplicando lo stake unitario per le undici combinazioni. Con uno stake di 5 euro per combinazione, l’investimento complessivo ammonta a 55 euro. Questo importo rappresenta la cifra effettivamente a rischio: nel peggiore scenario, con zero o un solo evento corretto, si perdono tutti i 55 euro.

La scelta dello stake unitario dovrebbe riflettere una valutazione consapevole del proprio bankroll. Una regola prudenziale suggerisce che l’investimento totale in un singolo sistema non superi il 5% del capitale disponibile. Con un bankroll di 1000 euro, l’investimento massimo consigliato è 50 euro, corrispondente a uno stake unitario di circa 4.50 euro.

È importante non confondere lo stake unitario con lo stake totale quando si utilizza l’interfaccia del bookmaker. Alcuni operatori chiedono di inserire l’importo per combinazione, altri l’importo totale. Verificare sempre quale metodo viene utilizzato prima di confermare la giocata può evitare errori costosi, come puntare 55 euro per combinazione credendo di puntare 55 euro totali.

Vincita Minima Garantita (con 2 esatti)

Lo Yankee richiede un minimo di due eventi corretti per generare un ritorno. Con esattamente due esiti vincenti, una sola doppia risulterà pagante. Il ritorno effettivo dipende da quali eventi risultano corretti, poiché le doppie hanno quote diverse.

Riprendendo l’esempio precedente con stake di 5 euro, analizziamo gli scenari a due esiti corretti. Se vincono A e B, la doppia AB paga 5 × 2.635 = 13.18 euro. Poiché l’investimento totale è 55 euro, la perdita netta è 41.82 euro. Se vincono C e D, la doppia CD paga 5 × 5.92 = 29.60 euro, con perdita netta di 25.40 euro.

Questi numeri evidenziano una realtà importante: due esiti corretti su quattro non garantiscono il pareggio. Per raggiungere il break-even con una sola doppia vincente, questa dovrebbe avere quota almeno pari a 11.00, un valore raggiungibile solo combinando eventi ad alto rischio. Nella pratica, lo Yankee diventa profittevole tipicamente con tre o quattro eventi corretti.

Questa caratteristica non rende lo Yankee un cattivo sistema, ma richiede consapevolezza. Chi gioca uno Yankee dovrebbe puntare a massimizzare la probabilità di tre o più esiti corretti, non accontentarsi di due come risultato accettabile. Le quote delle selezioni dovrebbero riflettere questa ambizione, privilegiando eventi con probabilità realistiche di successo.

Yankee vs Altri Sistemi a 4 Partite

Confronto tra sistema Yankee e Lucky 15

Yankee vs Lucky 15

Il confronto tra Yankee e Lucky 15 rappresenta una delle decisioni più frequenti per chi gioca sistemi a quattro eventi. Il Lucky 15 include le stesse undici combinazioni dello Yankee più quattro singole, raggiungendo quindici combinazioni totali. L’investimento sale proporzionalmente: con stake unitario di 5 euro, il Lucky 15 costa 75 euro contro i 55 dello Yankee.

La differenza sostanziale emerge negli scenari di errore. Nel Lucky 15, anche un solo evento corretto genera un ritorno grazie alla singola vincente. Se solo l’evento D a quota 3.20 risulta vincente, la singola paga 5 × 3.20 = 16 euro. È comunque una perdita di 59 euro, ma psicologicamente diversa dalla perdita totale di 55 euro che si avrebbe con lo Yankee.

La scelta tra i due sistemi dipende dal profilo di rischio e dalla fiducia nelle selezioni. Chi è molto sicuro di centrare almeno tre eventi può preferire lo Yankee, risparmiando 20 euro di investimento senza rinunciare ai ritorni significativi. Chi vuole una maggiore rete di sicurezza, accettando un costo superiore, troverà nel Lucky 15 una protezione aggiuntiva che può fare la differenza sul piano emotivo anche quando non produce profitti.

Quando Scegliere il Yankee

Lo Yankee risulta la scelta ottimale in scenari specifici che vale la pena identificare. Il primo scenario riguarda selezioni ad alta confidenza su favoriti solidi. Quando le quote medie sono comprese tra 1.50 e 2.00, la probabilità di centrare almeno tre eventi su quattro è ragionevolmente alta, e le singole del Lucky 15 non aggiungerebbero valore sufficiente a giustificare il costo aggiuntivo.

Il secondo scenario riguarda vincoli di budget. Con capitali limitati, i 20 euro di differenza tra Yankee e Lucky 15 possono rappresentare una quota significativa del bankroll disponibile. In questi casi, lo Yankee permette di partecipare alla giocata mantenendo uno stake unitario dignitoso, mentre il Lucky 15 costringerebbe a stake troppo bassi per generare ritorni interessanti.

Il terzo scenario riguarda strategie di lungo periodo basate su volumi. Chi gioca sistemi frequentemente, magari uno Yankee ogni settimana, beneficia dal risparmio cumulativo dell’esclusione delle singole. Nel corso di un anno, la differenza si traduce in centinaia di euro che possono essere reinvestiti in altre giocate o semplicemente preservati.

Esempio Pratico: Yankee su Champions League

Esempio sistema Yankee su partite Champions League

Selezione di 4 Partite

Costruiamo un esempio dettagliato utilizzando una serata di Champions League. Le partite selezionate appartengono alla fase a gironi, dove le dinamiche sono relativamente prevedibili rispetto agli scontri a eliminazione diretta.

Partita 1: Real Madrid – Bratislava (casa Real Madrid), esito 1 quota 1.28 Partita 2: Manchester City – Stella Rossa (casa City), esito Over 2.5 quota 1.45 Partita 3: Bayern Monaco – Galatasaray (casa Bayern), esito 1 quota 1.52 Partita 4: Inter – Young Boys (casa Inter), esito 1 e Over 1.5 quota 1.65

Le selezioni riflettono un approccio conservativo che combina favoriti netti in casa con mercati relativamente sicuri. Le quote individuali oscillano tra 1.28 e 1.65, un range che bilancia probabilità di successo e rendimento. La quota più bassa sul Real Madrid rappresenta un ancoraggio mentre quella sull’Inter offre un leggero incremento di valore.

La scelta di includere un mercato combinato nella quarta partita (1 + Over 1.5) aggiunge complessità ma anche rendimento. Questo tipo di selezione è tipico negli Yankee dove si cerca di bilanciare la sicurezza delle prime selezioni con opportunità leggermente più remunerative nelle successive.

Calcolo Dettagliato delle Vincite

Procediamo con i calcoli completi. Lo stake unitario è 10 euro, per un investimento totale di 110 euro.

Quote delle sei doppie:

Quote delle quattro triple:

Quota della quadrupla:

Con tutti e quattro gli eventi corretti, le vincite lorde sono:

Vincita totale lorda: 304.03 euro Profitto netto: 304.03 – 110 = 194.03 euro ROI: 176.4%

Analisi degli Scenari Possibili

L’analisi degli scenari intermedi rivela il comportamento del sistema in condizioni non ottimali. Esaminiamo le situazioni con tre e due eventi corretti.

Scenario: 3 eventi corretti (errore sulla partita 4) Combinazioni vincenti: tre doppie (1-2, 1-3, 2-3) e una tripla (1-2-3) Vincite: 10 × (1.856 + 1.9456 + 2.204 + 2.8211) = 88.27 euro Perdita netta: 110 – 88.27 = 21.73 euro

Scenario: 3 eventi corretti (errore sulla partita 1) Combinazioni vincenti: tre doppie (2-3, 2-4, 3-4) e una tripla (2-3-4) Vincite: 10 × (2.204 + 2.3925 + 2.508 + 3.6366) = 107.41 euro Perdita netta: 110 – 107.41 = 2.59 euro (quasi break-even)

La differenza tra i due scenari è significativa. Sbagliare la partita con quota più bassa (1.28) lascia vincenti le combinazioni con quote più alte, avvicinandosi al pareggio. Sbagliare la partita con quota più alta (1.65) comporta una perdita maggiore. Questa asimmetria suggerisce che, paradossalmente, sbagliare i favoriti più netti può essere meno dannoso che sbagliare le selezioni più rischiose.

Con due soli eventi corretti, il ritorno è sempre una singola doppia con vincita tra 18.56 e 25.08 euro, ben lontana dal coprire l’investimento di 110 euro.

Il Super Yankee (Canadian): L’Evoluzione a 5 Partite

Sistema Super Yankee Canadian con 26 combinazioni

Differenze con lo Yankee Classico

Il Super Yankee, noto anche come Canadian, rappresenta l’estensione naturale dello Yankee a cinque eventi. La struttura rimane identica: tutte le combinazioni di lunghezza due, tre, quattro e cinque, escludendo le singole. Il numero di combinazioni cresce significativamente, passando da undici a ventisei.

La composizione del Super Yankee include dieci doppie, dieci triple, cinque quadruple e una quintupla. Il calcolo combinatorio conferma questi numeri: C(5,2) = 10, C(5,3) = 10, C(5,4) = 5, C(5,5) = 1. L’investimento sale proporzionalmente: con stake unitario di 5 euro, il Super Yankee costa 130 euro contro i 55 dello Yankee.

L’incremento dell’investimento non è proporzionale all’aumento della protezione. Il Super Yankee richiede comunque almeno due eventi corretti per generare un ritorno, esattamente come lo Yankee. La differenza sta nella distribuzione dei ritorni: con tre eventi corretti su cinque, vincono tre doppie e una tripla, lo stesso numero dello Yankee con tre su quattro. Il vero vantaggio emerge con quattro o più eventi corretti, dove il numero di combinazioni vincenti cresce significativamente.

Le 26 Combinazioni del Super Yankee

La struttura dettagliata del Super Yankee merita un’analisi per comprendere la complessità del sistema. Con cinque eventi A, B, C, D ed E, le combinazioni si distribuiscono come segue.

Le dieci doppie coprono tutte le coppie possibili: AB, AC, AD, AE, BC, BD, BE, CD, CE, DE. Ogni evento partecipa a quattro doppie su dieci.

Le dieci triple seguono lo stesso principio: ABC, ABD, ABE, ACD, ACE, ADE, BCD, BCE, BDE, CDE. Ogni evento partecipa a sei triple su dieci.

Le cinque quadruple escludono sistematicamente un evento ciascuna: ABCD (escluso E), ABCE (escluso D), ABDE (escluso C), ACDE (escluso B), BCDE (escluso A).

La quintupla ABCDE è unica e richiede la perfezione assoluta per risultare vincente.

Questa struttura implica che ogni evento individuale ha un impatto significativo sul sistema complessivo. Un evento con quota alta amplifica quindici combinazioni su ventisei, oltre il 57% del totale.

Quando Conviene il Canadian

Il Super Yankee risulta appropriato in situazioni specifiche che lo differenziano dallo Yankee classico. La prima situazione riguarda giornate di campionato particolarmente ricche, dove cinque selezioni di qualità sono individuabili senza forzature. Comprimere cinque buone selezioni in uno Yankee da quattro significa rinunciare a un’opportunità; espanderle in un Canadian le include tutte.

La seconda situazione riguarda bankroll più ampi che rendono sostenibile l’investimento maggiorato. Con capitali limitati, i 130 euro di un Canadian rappresentano un’esposizione eccessiva. Con capitali adeguati, la differenza di 75 euro rispetto allo Yankee può valere la diversificazione aggiuntiva.

La terza situazione riguarda strategie che privilegiano la copertura sulla concentrazione. Chi preferisce sistemi con molte combinazioni a basso rendimento unitario troverà nel Canadian un alleato naturale. Chi preferisce concentrare le risorse su poche combinazioni ad alto rendimento dovrebbe orientarsi verso sistemi più snelli.

Strategie per il Sistema Yankee sul Calcio

Selezione delle Quote Ottimali

La selezione delle quote rappresenta il fattore determinante per il successo di uno Yankee. Il range ideale si colloca generalmente tra 1.40 e 2.20. Quote inferiori a 1.40 generano combinazioni con rendimenti insufficienti anche nello scenario ottimale. Quote superiori a 2.20 riducono eccessivamente la probabilità di successo, compromettendo le possibilità di centrare tre o quattro eventi.

Una strategia efficace prevede di bilanciare le selezioni all’interno dello Yankee. Includere un evento a quota relativamente bassa (1.40-1.60) come ancoraggio, due eventi in fascia media (1.60-1.90) come corpo del sistema, e un evento leggermente più audace (1.90-2.20) per incrementare il rendimento complessivo. Questa distribuzione mantiene alta la probabilità di tre esiti corretti massimizzando il ritorno potenziale.

L’analisi statistica dovrebbe guidare ogni selezione. Valutare lo storico degli scontri diretti, la forma recente delle squadre, la situazione infortunati e le motivazioni in campo riduce la componente casuale. Uno Yankee costruito su analisi superficiali equivale a lanciare monete; uno Yankee basato su valutazioni ponderate sfrutta informazioni che possono generare vantaggio nel lungo periodo.

Gestione del Bankroll

La gestione del bankroll in relazione allo Yankee richiede disciplina e pianificazione. La regola base prevede che l’investimento totale del sistema non superi il 3-5% del capitale disponibile. Con un bankroll di 1000 euro, l’investimento massimo consigliato è 30-50 euro, traducibile in stake unitari di 2.70-4.50 euro.

Un approccio strutturato prevede di allocare un budget settimanale dedicato ai sistemi e rispettarlo rigorosamente. Se il budget settimanale è 60 euro e si vuole giocare uno Yankee, l’intero budget viene assorbito da quella giocata. Voler giocare sia lo Yankee sia altri sistemi nella stessa settimana richiederebbe un budget superiore o la riduzione degli stake unitari.

La tentazione di aumentare gli stake dopo una serie di vincite dovrebbe essere resistita. Il successo occasionale non modifica le probabilità sottostanti. Mantenere stake costanti nel tempo permette di valutare oggettivamente la performance della propria strategia e di sopravvivere alle inevitabili sequenze negative senza compromettere il bankroll.

Errori Comuni da Evitare

Gli errori ricorrenti negli Yankee riguardano principalmente la selezione degli eventi e la gestione delle aspettative. Il primo errore consiste nell’inserire eventi correlati che tendono a muoversi insieme. Quattro vittorie casalinghe nella stessa giornata possono sembrare indipendenti, ma fattori comuni come condizioni meteorologiche o calendario europeo possono creare correlazioni nascoste.

Il secondo errore riguarda l’inclusione di eventi solo perché completano il sistema. Se si hanno tre selezioni solide e una quarta dubbia, forzare la quarta per giocare uno Yankee è un errore. Meglio un Trixie su tre eventi solidi che uno Yankee indebolito da una selezione scadente.

Il terzo errore riguarda aspettative irrealistiche sui ritorni. Lo Yankee non è progettato per vincite frequenti: la probabilità di centrare tutti e quattro gli eventi, anche con selezioni ponderate, raramente supera il 15-20%. Aspettarsi vincite settimanali porta a frustrazione e potenzialmente a modifiche irrazionali della strategia.

Vantaggi e Svantaggi dello Yankee

Pro: Flessibilità e Margine di Errore

I vantaggi dello Yankee emergono chiaramente dall’analisi della sua struttura. La flessibilità rappresenta il punto di forza principale: undici combinazioni offrono sufficienti scenari di vittoria senza richiedere la perfezione assoluta. Con tre eventi corretti su quattro si ottiene comunque un ritorno, e in alcune configurazioni di quote questo ritorno può avvicinarsi al pareggio o generare piccoli profitti.

Il margine di errore tollerato rende lo Yankee psicologicamente più sostenibile rispetto alle multiple secche. Sapere che un singolo errore non comporta necessariamente la perdita totale riduce l’ansia associata alla giocata e permette decisioni più razionali. Questa serenità operativa ha valore che trascende il puro calcolo matematico.

L’equilibrio tra costo e complessità costituisce un altro vantaggio. Lo Yankee non richiede l’investimento di sistemi maggiori come l’Heinz o il Super Heinz, rimanendo accessibile anche con bankroll modesti. Contemporaneamente, offre una struttura sufficientemente articolata da generare ritorni interessanti nello scenario ottimale.

Contro: Costo Elevato della Giocata

Gli svantaggi dello Yankee non devono essere sottovalutati. Il costo di undici combinazioni, sebbene inferiore a sistemi più complessi, rimane significativo rispetto a sistemi più snelli. Il confronto con un Trixie da quattro combinazioni evidenzia la differenza: a parità di stake unitario, lo Yankee costa quasi il triplo.

Il rendimento marginale delle combinazioni aggiuntive decresce progressivamente. Le sei doppie hanno quote relativamente basse, e il loro contributo alla vincita totale in scenari positivi è modesto rispetto al loro peso sull’investimento. In termini di efficienza, concentrare lo stesso capitale su meno combinazioni a rendimento più alto potrebbe generare risultati comparabili con rischio simile.

La necessità di almeno due eventi corretti per qualsiasi ritorno rappresenta un limite strutturale. A differenza del Lucky 15, lo Yankee non offre alcuna protezione contro scenari con un solo esito vincente. Questa caratteristica può risultare frustrante in giornate sfortunate dove un singolo errore imprevisto invalida pronostici altrimenti solidi.

Considerazioni Finali

Lo Yankee si conferma uno dei sistemi più equilibrati per le scommesse sul calcio. La sua struttura a undici combinazioni offre un compromesso ragionevole tra protezione contro gli errori e rendimento potenziale. Non è il sistema più economico né quello più protettivo, ma occupa una posizione centrale che lo rende adatto a un’ampia varietà di scommettitori e situazioni.

La chiave per utilizzare efficacemente lo Yankee risiede nella consapevolezza dei suoi limiti. Aspettarsi vincite frequenti è irrealistico; accettare che la maggior parte delle giocate si concluderà in perdita fa parte del gioco. L’obiettivo deve essere costruire sistemi con valore atteso positivo nel lungo periodo, non cercare conferme settimanali impossibili da ottenere con costanza.

L’investimento di tempo nell’analisi delle partite rimane il fattore determinante. Nessuna struttura matematica può compensare selezioni scadenti. Chi dedica ore allo studio dei campionati, delle statistiche e delle dinamiche di gioco costruisce le fondamenta su cui lo Yankee può effettivamente generare valore. Senza questa base analitica, anche il sistema più elegante diventa null’altro che un modo strutturato di affidarsi alla fortuna.

Disclaimer: Il gioco d’azzardo è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca responsabilmente e solo con somme che puoi permetterti di perdere. Per informazioni e supporto contatta il Telefono Verde dell’Istituto Superiore di Sanità 800 558822 o visita il sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.